Metano Toscana ha sviluppato varie tipologie di impianto in grado di svuotare tratte di metanodotti comprimendo il gas e immettendolo in altro ramo di metanodotto o staccandolo in carri bombolai. Ciò al fine di consentire la periodica pulizia e manutenzione dei gasdotti
L’impianto dal nome BLUE RECOVERY è posto su un semirimorchio e questo ne garantisce la trasportabilità e la massima flessibilità nel poter intervenire anche su metanodotti collocati nelle zone più isolate e impervie.
L’impianto è stato realizzato proprio al fine di soddisfare le nuove misure emesse dai governi volte a proteggere l’ambiente vietando il rilascio in atmosfera o la combustione del gas.
L’impianto si compone di ben 4 sistemi di trasmissione idrostatica con ridondanza del 75%. Il sistema di compressione opera con un range molto ampio di aspirazione del gas (da 65 e fino ad una pressione di svuotamento di 0,5 barG) grazie all’utilizzo di 2 diverse tipologie di cilindri di compressione, con una capacità di 15.000 Sm3/h ad una pressione di aspirazione di 65 barG ed una portata media di 7.750 Sm3/h.